Archive for the ‘Uncategorized’ Category

In Caorliega risiedono 214 abitanti.

dicembre 8, 2010

Dall’ultimo censimento i residenti risultano:
a Caorliega 214
a Canaceo 366
a Campocroce 454

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Neve a Caorliega

gennaio 7, 2010

Tabarro Centesimi

novembre 16, 2009

ÇENTESIMI
tabarro chiamato così dal sopranome di chi lo portava. E’ un mantello popolare col collo in maglia di lana nera fatta ai ferri a imitazione astrakan per chi non poteva permettersi il bavero di pelliccia.
Tabarro modello Çentesimi

Tabarro Caorliega

novembre 16, 2009

CAORLIEGA
tabarro corto, da lavoro,deriva dal poncho dei pescatori. Adatto per la bicicletta.
Tabarro modello Caorliega

Caorliega e il suo Vate

novembre 15, 2009

http://caorliegatoday.wordpress.com/

oracolo 13

oracolo 9

oracolo 8

oracolo 7

oracolo 5

oracolo 1

oracolo 4

Oracolo di Caorliega-19 Oracolo di Caorliega-18 Oracolo di Caorliega-2

 
 
Oracolo di Caorliega-20 Oracolo di Caorliega-14   Oracolo di Caorliega1
 

 Oracolo di Caorliega-17 Oracolo di Caorliega-15 Oracolo di Caorliega-16 Oracolo di Caorliega-3 

Oracolo di Caorliega-4 Oracolo di Caorliega-13  

 

Oracolo di Caorliega-10  Oracolo di Caorliega-7   Oracolo di Caorliega-5  

Oracolo di Caorliega-6

Alcune foto di via Accoppè fratte e via Desman

ottobre 31, 2009

http://www.comune.mirano.ve.it/upload/GareEAppalti/ga-49423cd071f95.pdf

PIANTA GRATICOLATO con via Caorliega

ottobre 9, 2009

Capannoni Piarotto in via Accoppè Fratte,laterale di via Caorliega

ottobre 2, 2009

Foto

Via Caorliega-STRADA DI PERAZZOLO

settembre 14, 2009
In sul partire seppiChe dattilografate

Pur di Caoliega

Le note scalcinate.

Lambe le quiete spondeL’acqua del Lusore,

Fedele a la consegna,

Casca con rumore.

Tal’onor inveroLor si dovea negare,

Chè il rustico cantor

Mai potea sperare.

Il giardin di BemboUn tempo mutilato

Riprende, a lento passo,

Il suo premiero stato

Fu la galeottaGentile signorina

(Mi disse Brazzoduro)

A batter la manina.

Di piante generosela strada è fiancheggiata,

se bene mi ricordo

Una è un po’ inclinata.

Ed io per vendicarmiMi metto sulla strada

E scalcinatamente

Percorro sua contrada.

In quel tratto godiOmbra con frescura

E mormorio d’acqua,

Spesso alquanto scura.

Le mosse quinci quindiPrendiam da la crosara

Che al bravo Nei Salviato

E’ sosta spesso cara.

Movendo avanti i passiEcco la cabina

Col medaglion di Satana

Che donna trae in rovina.

Qui fu di CaregianiPalazzo assai vetusto,

Che franar vedeasi

Proprio con disgusto.

Ma un maligno dice:Forse si è qui sbagliato;

La donna anche il diavol

sempre ha fregato.

Di Peron l’appaltoPur Vi stava accanto,

Or rigogliosa spagna

Stende suo verde manto.

Il Lusore intantoQui lascia tua mancina

E sornione guarda

La rossa palazzina.

segue

Che in remoto tempoEbbe tanto a cuore

Francesco Perazzolo,

Distinto agricoltore.

Il Sanguin medesmoRossa ed imponente

Volle a sè di fronte

Ricca “Rinascente”.

Tal distinzion perpetuaCon sforzo audace e sano

Ugo messer Perocco,

Collega a Conegliano.

Poi, sol verde vedi,Chè l’abitato tace,

Il passo mesto muovi

A casa de la pace.

Ei fa rombar motori,I bozzoli lavora,

E’ sempre in movimento

Da mane a tarda ora.

Qui sostar convienecon pensier severo:

Come la vita è breve!

E quanto è ciò pur vero.

Gigio, buon Volpato,E’ suo violin di spalla,

Che prende i suoi cicchetti

Quando s’incanta o falla.

E’ casa senza tetto,E’ priva di camini,

In fratellanza stanno:

Non rissan l’inquilini.

Accanto, in boaria,Di forze in gran pienezza,

Noventa altro Gigio

Canta “giovinezza”.

Qui convien deporreSuperbia ed allegria,

Far la croce e dire

E’ così, così sia.

Di Bastianel castelloScorgi a pochi istanti,

Ma il ponte levatoio

Non gli sta davanti.

Qui alfin concludesiDi vita l’aspra guerra

Qui suona “l’alt” supremo

Or fate “Zaino a terra”.

Lo guarda fieroUn grosso bel cagnone,

Cui aizzavo Reno

In lunghe maratone.

D’evitar cerchiamoAlmeno di cadere

inter brachia diabolorum

Per omnia saecula saeculorum.

Verso tramontanaVolge qui Lusore

E di Sanguin la casa

Ecco in suo splendore.

Interarramento linea elettrica cabina Gatti-via caorliega-area vincolata ai sensi del D.Lgs. 42/2004

settembre 9, 2009

Provincia di Venezia
Determinazione n.2008/03399 del 19 novembre 2008
Protocollo n. 0078290/08
Oggetto: Autorizzazione definitiva alla costruzione ed all’esercizio di interramento tratto di linea elettrica Mt 20000V da linea aerea in uscita da cabina Gatti a linea aerea verso cabina Caorliega in Comune di Mirano, Provincia di Venezia.Ditta: ENEL – Divisione Infrastrutture e Reti – Zona Mestre.Pratica n° 997ME del 15/02/2008 – ID 633.Proposta n° 2008/25/00106 Responsabile del Procedimento: dott.ssa Roberta Cester Responsabile dell’Istruttoria: geom. Luca Trabuio  IL DIRIGENTE Del Settore Pianificazione Territoriale  Ufficio Pianificazione Territoriale
VISTA la domanda in data 15/02/2008 corredata dal piano tecnico delle opere relative, con la quale ENEL –
Divisione Infrastrutture e Reti – Zona Mestre ha chiesto:
a) l’autorizzazione alla costruzione ed all’esercizio degli impianti di cui all’oggetto;
CONSIDERATO
che l’istante, con dichiarazione in data 11/07/2008, si è obbligato ad accettare le condizioni imposte
nei Nulla-Osta e consensi rilasciati dagli Enti interessati ai sensi dell’art. 120 del T.U. 1775/1933 e
dell’art. 8 della L.R. 06.09.1991, n° 24;
che la domanda è regolarmente documentata;
che il Ministero delle Comunicazioni di Mestre (VE) con lettera in data 05/05/2008, prot. n°ITV/III/02482/12336/SCG ha rilasciato il proprio consenso alla costruzione degli impianti descritti in oggetto;
che gli impianti dovranno comunque essere realizzati secondo la normativa vigente ed in particolare
nel rispetto del d.p.c.m. 08.07.2003;
PRESO ATTO

che le opere da realizzare ricadono in area vincolata ai sensi del D.Lgs. 42/2004;
che il Comitato Tecnico Provinciale istituito presso la Provincia di Venezia, nell’adunanza del
03/09/2008 prot. n° 13761/08, in merito alla suddet ta richiesta, ha espresso il seguente parere:
“Favorevole anche ai fini paesaggistici”;
che l’autorizzazione ambientale, ai sensi dell’art. 159 del D.Lgs. 42/2004, rilasciata in data 08/09/2008
e la relativa documentazione allegata, sono state trasmesse alla competente Soprintendenza per i
Beni Ambientali e Architettonici in data 12/09/2008 e da questa ricevute in data 15/09/2008;
che, nei sessanta giorni successivi alla ricezione della documentazione da parte della Soprintendenza
per i Beni Ambientali e Architettonici del Veneto, non è pervenuto alcun provvedimento di
annullamento ai sensi art. 159 comma 3 D.lvo 42/04 e che pertanto si deve intendere formata
l’autorizzazione ambientale;
VISTI
– il T.U. di Legge 11.12.1933, n° 1775 sulle Acque e sugli Impianti Elettrici;
N° Proposta 2008/25/00106
– la L. 28.06.1986, n° 339, recante le “Nuove norme per la disciplina della costruzione e dell’esercizio di
linee elettriche aeree esterne”;
– il D.M. in data 21.03.1988 che approva il relativo regolamento di esecuzione;
– la L. 06.12.1962, n° 1643 e successive norme deleg ate di attuazione;
– il D.P.R. 25.07.1975, n° 382 e 24.07.1977, n° 616;
– la L.R. 16.08.1984, n° 42;
– la L.R. 06.09.1991 n. 24;
– il D.P.C.M. 08.07.2003;
– la L.R. 30.06.1993, n° 27 e successive modifiche;
– la L.R. 31.10.1994, n. 63;
– il D.Lgs. 22.01.2004 n° 42;
– la L.R. 13.04.2001 n°11;
– la L.R. 13.09.2001 n° 27;
– il D.P.R. 08.06.2001 n. 327 e successive modifiche ed integrazioni;
– il D.Lgs. 267/2000 e il Regolamento di Organizzazione della Provincia;
AUTORIZZA

ENEL – Divisione Infrastrutture e Reti – Zona Mestre a costruire ed esercire gli impianti come riportato in

oggetto, subordinatamente all’osservanza delle seguenti prescrizioni:

1. Gli impianti dovranno risultare costruiti secondo le modalità tecniche previste nel progetto allegato

all’istanza sopra indicata nonché in conformità a quanto previsto dalla L. 28.06.1986, n° 339, dal

D.M. 21.03.1988, dal D.M. 16.01.1991 e in particolare nel rispetto degli obbiettivi di qualità stabiliti

dal d.p.c.m. 08.07.2003.

2. L’autorizzazione s’intende accordata salvi i diritti di terzi e sotto l’osservanza di tutte le disposizioni

vigenti in materia di impianti di linee di trasmissione e distribuzione di energia elettrica, nonché delle

speciali prescrizioni delle singole Amministrazioni e degli Enti interessati, ai sensi dell’art. 120 del

citato T.U. 11.12.1933, n° 1775 e dell’art. 8 della L.R. 06.09.1991, n° 24. In conseguenza il

richiedente viene ad assumere la piena responsabilità per quanto riguarda i diritti di terzi e gli

eventuali danni causati dalla costruzione o dall’esercizio delle linee elettriche, sollevando la

Provincia da qualsiasi pretesa o molestia da parte di terzi che si ritenessero danneggiati.

3. Il richiedente resta obbligato ad eseguire, anche durante l’esercizio degli impianti tutte quelle opere

nuove o modifiche che a norma di legge fossero prescritte per la tutela dei pubblici o privati

interessi, entro i termini che saranno all’uopo stabiliti.

4. Tutte le spese inerenti la presente autorizzazione sono a carico dell’ENEL – Divisione Infrastrutture e

Reti – Zona Mestre.

5. ENEL – Divisione Infrastrutture e Reti – Zona Mestre dovrà provvedere tempestivamente a notiziarne

tutti gli interessati come individuabili ai fini della comunicazione di cui all’art. 7 della Legge 241/1990,

utilizzando laddove ne ricorrano le circostanze, le modalità previste dall’articolo 52-ter del d.p.r. 327

del 8.06.2001.

6. In caso di demolizioni i sostegni e gli impianti delle eventuali linee da demolire dovranno essere

conferiti in idonea discarica.

7. Il presente provvedimento verrà pubblicato all’Albo Provinciale per 15 (quindici) giorni.

8. Il presente provvedimento non è soggetto al visto di legittimità da parte della Commissione di

Controllo.

9. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale avanti al TAR per il Veneto nel

termine di 60 giorni, ovvero alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120

giorni dalla notifica del provvedimento medesimo.

IL DIRIGENTEF.to Alessandro Favretto

Oggetto: Autorizzazione definitiva alla costruzione ed all’esercizio di interramento tratto di linea elettrica Mt 20000V da
linea aerea in uscita da cabina Gatti a linea aerea verso cabina Caorliega in Comune di Mirano, Provincia di Venezia.
Ditta: ENEL – Divisione Infrastrutture e Reti – Zona Mestre.
Pratica n° 997ME del 15/02/2008 – ID 633.

Sò ndà al santo a piè da caorliega

agosto 9, 2009

Nella tradizione contadina si andava al santo di Padova a ringraziare o chiedere.

0———partenza da via caorliega
55m—–caltana
1h27m–pianiga
1h38m–prov. di pd
1h46m–treni barbariga
2h18m–vigonza
2h46m–busa di vigonza
3h7m—ponte di brenta
3h23m–ikea
3h47m–centro giotto
3h58m–piazza stanga
4h24m–ospedale
4h33m–basilica s. antonio

partenza da via caorliega

partenza da via caorliega

caltana

caltana

caltana

comune s.m.di sala

comune s.m.di sala

pianiga

pianiga

inizio prov. padova

inizio prov. padova

vigonza

vigonza

busa di vigonza

busa di vigonza

s.antonio in vista

s.antonio in vista

arrivo

arrivo

Foto aeree zone intorno a Stabilimento Gatti in via Caorliega

agosto 7, 2009
foto aeree vicino stabilimento Gatti

foto aeree vicino stabilimento Gatti

foto aeree zona davanti stabilimento Gatti

foto aeree zona davanti stabilimento Gatti

Foto aeree dietro e lato Stabilimento Gatti in via Caorliega

agosto 7, 2009

FOTO AREA dietro fabbrica lae  2004 circaFoto aeree dietro stabilimento Gatti e lato

Foto ricordo inaugurazione stabilimento Gatti 1962 in via Caorliega

agosto 7, 2009

FOTO INAUGURAZIONE FABBRICA 1962

Via Caorliega foto aeree proprietà Gatti 2004

agosto 7, 2009
FOTO AREA FABBRICA 2004 circa

Foto aerea Stabilimento Gatti 2004

foto fabbrica aerea da tre quarti

foto aerea Stabilimento Gatti 2004 da lato

Via Caorliega foto aeree zona Gatti 1998

agosto 7, 2009

FOTO AEREA FABBRICA aprile 1988

Via Caorliega da via Don Orione foto 1-2-3-4-5-6 e incrocio con via Accoppè Fratte

agosto 7, 2009
via caorliega da don orione foto1

via caorliega da don orione foto1

via caorliega da don orione foto 2

via caorliega da don orione foto 2

via caorliega da don orione foto 3

via caorliega da don orione foto 3

via caorliega da don orione foto 4

via caorliega da don orione foto 4

via caorliega da don orione foto 5

via caorliega da don orione foto 5

via caorliega da don orione foto 6

via caorliega da don orione foto 6

via caorliega incrocio via accoppè fratte

via caorliega incrocio via accoppè fratte

Via Caorliega vista da via Accoppè Fratte foto 1-2-3-4-5 e incrocio con via Don Orione

agosto 7, 2009
via caorliega da accoppè fratte foto 1

via caorliega da accoppè fratte foto 1

via caorliega da accoppè fratte foto 2

via caorliega da accoppè fratte foto 2

via caorliega da accoppè fratte foto 3

via caorliega da accoppè fratte foto 3

via caorliega da accoppè fratte foto 4

via caorliega da accoppè fratte foto 4

via caorliega da accoppè fratte foto 5

via caorliega da accoppè fratte foto 5

via caorliega incrocio via don orione

via caorliega incrocio via don orione

Mappe autriache via Caorliega zona oggi Piarotto

agosto 6, 2009


Mappe autriache via Caorliega zona oggi Cà da Mosto ex Bonifacio

agosto 6, 2009


Mappe autriache via Caorliega zona oggi Gatti

agosto 6, 2009


Mappe autriache via Caorliega zona oggi Sentesimi

agosto 6, 2009


141-CAMPOCROCE e CAORLIEGA mappe austriache nell’archivio di stato di Venezia

agosto 6, 2009

http://www.archiviodistatovenezia.it/divenire/ua.htm?idUa=17138

via Caorliega:

foglio 6 di 13 carta 0060801 zona Piarotto e incrocio via Accoppè Fratte
foglio 5 di 13 carta 0060761 zona Sentesimi , Gatti, Cà da Mosto

VINCOLI ZONA GRATICOLATO

agosto 6, 2009

1) Vincolo idraulico
2) Vincolo sovraintendenza

Centuriazione romana

agosto 1, 2009

La centuriazione romana nel territorio di Padova è una suddivisione agraria del territorio (centuriazione, ossia suddivisione in “centurie”, chiamata anche graticolato romano nel Veneto), attuata nel 31 a.C. dall’imperatoreAugusto per i suoi veterani nella zona dell’antico municipio di Patavium, corrispondente all’odierna Padova. Il terreno veniva diviso in centurie, quadrati di circa 710 metri di lato, da ripartire in poderi destinati ai coloni.

La centuriazione romana si estende nell’area a nord-est della città di Padova ed interessa le attuali province di Padova eVenezia e prende il nome di “centuriazione (o graticolato) cis Musonem, ossia “al di qua” (cis) del fiume Muson che segnava il confine con il municipio di Altinum, odierna Altino.

Tra le caratteristiche di questa centuriazione, si evidenzia la non coincidenza del centro geometrico della suddivisione agraria (“umbilicus agrii“, ovvero “ombelico della campagna coltivata”), con il centro geometrico dell’urbanistica cittadina (“umbilicus urbi“, ovvero “ombelico della città”), nonostante il fatto che coincida per entrambi uno degli assi, costituito dalCM, il cardine (cardo) massimo. Il centro della centuriazione agraria si trovava infatti presso San Giorgio delle Pertiche, mentre il cardine massimo era costituito dall’antica via Aurelia (veneta)(3), l’attuale S.S. 307. Il DMdecumano massimo, coincideva invece con l’attuale via Desman, odierno asse viario dei comuni di Borgoricco, di Santa Maria di Sala e diMirano. L’orientamento della centuriazione non è allineato secondo i punti cardinali e presenta rispetto a questi una inclinazione di circa 14,5° gradi rispetto alla longitudine (est-ovest). Tale inclinazione favorirebbe il defluire delle acque, impedendo le inondazioni, ed assicurerebbe una migliore distribuzione della luce solare; la suddivisione si è mantenuta in linea di massima fino ad oggi.

Ciascuna centuria è suddivisa in 8 fasce trasversali anziché le normali 10, da 2,5 actus (pari a 88,80 m). Si ipotizza inoltre che la centuria fosse divisa anche in 20 fasce longitudinali da 1 actus (35,52 m), formando un totale di 160 riquadri, ciascuno da 1,25 iugeri (3.154 mq)

I campi presentano una caratteristica lavorazione a bauletto con un colmo trasversale per permettere il facile scolo delle acque piovane .

Il graticolato oggi

La veduta aerea presenta il graticolato come una gigantesca scacchiera . Se in origine poteva avere 21 km di lato ( da est ad ovest) e 18.5 km di lato (da nord a sud) delimitata dal fiume Muson a Nord e dal fiume Brenta ad Ovest con 600 centurie, ora ne restano solo circa 220 intatte. Le strade rimaste sono circa 300 km sugli originali 800.

VINCOLI

agosto 1, 2009

VINCOLI ZONA GRATICOLATO
1) Vincolo idraulico
2) Vincolo sovraintendenza

CAORLEGA anticamente CAVORLEGIA

agosto 1, 2009

Da”Monografia di Mirano” del cav. Emilio Bonamico edito da stabil. tipogr. Luigi Penada a Padova nel 1874.

 

pag 11:
CAORLEGA (anticamente CAVORLEGIA) corruzione di Caputliegae,per qualche probabile dimostrazione di un partito politico.–Non abbiamo però rinvenuta alcuna notizia storica sulla quale basare tale supposizione.

pag.34:
…..da un’ordinanza pubblicata nel 1265 dal podestà Gerardino Longo……..i villaggi di…….,Cavorlegia,Canaceo,Campocroce,………………
pag.170:
28 settembre 1810……Campocroce-Caorliga-Canazeo-Popolazione 593
Monografia di Mirano del Bonamico 1874- citazioni su Caorliega

testo riportato integralmente

Bibl. Nazionale Centrale di FirenzeCollocazione........:  MAGL. 20.9.114.Inventario..........:  CF0002766425            200501191 v.

Hello world!

agosto 1, 2009

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